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Polemiche a Salerno – DS Fabiani: “Lasciate lavorare Colantuono”

Dopo la sconfitta di Venezia, è stato messo sotto accusa il tecnico Colantuono. A sua difesa però, è scesa in campo la società, con le parole del DS Angelo Fabiani, che non le ha certo mandate a dire, raccolte da Radio Bussola.

La sconfitta di Venezia ha messo in subbuglio la tifoseria campana che si aspettava bene altra gara in laguna.
Ad essere messo sotto accusa in particolare, il tecnico Colantuono, al quale vengono imputati errori di valutazione nella scelta degli interpreti, ma anche nella collocazione tattica degli stessi.

A difesa del tecnico però è scesa in campo la società, con le parole del DS Fabiani, raccolte da Radio Bussola.
Il dirigente ha cercato di smorzare i toni dando una sua visione della situazione anche in rapporto al campionato: “Quando si perde dispiace, c’erano anche tanti tifosi a Venezia, ma è un campionato difficile e particolare, non esistono gare scontate e tutte le squadre sono attrezzare per ben figurareha affermato FabianiCredo che chi non sa vincere non sappia neanche perdere, ci sono tanti bacchettoni da tastiera che si avventurano in analisi tecnico-tattiche che lasciano il tempo che trovano“.

Il riferimento è ai social network, sui quali evidentemente il direttore ha trovato motivo per prendere le difese del tecnico.
Sono le classiche sfide che si perdono per gli episodiha continuato il dirigente della Salernitanaleggo in giro che c’è chi si diverte a mettere Colantuono sulla graticola e questa cosa non va bene. Il pallone è per tutti e lo lascio ai critici di professione, ma il calcio è altro, e chi aspetta le sconfitte della Salernitana per alimentare polemiche non merita nemmeno una risposta“.

A Fabiani la storia proprio non va giù:Questo giochetto lo conosco molto bene, per me possono continuare a ragliare come asini perché noi andremo avanti per la nostra strada, consapevoli che bisogna migliorare, ma anche che stiamo facendo un buon campionato e che abbiamo ancora grossi margini di miglioramento. Non siamo nè il Real Madrid, nè il Barcellona. Chi pensa che dobbiamo vincere tutte le partite va ricoverato in manicomio. Non risentiamo delle critiche che ci piovono addosso, tanti pseudo allenatori non aspettavano altro che una sconfitta dopo tanti risultati utili consecutivi“.

Il dirigente dei campani è un fiume in piena e ne ha anche per chi critica il reparto offensivo della squadra:Non condivido nemmeno lo scetticismo sul reparto offensivo. L’anno scorso ne hanno dette e scritte tante su Bocalon, oggi dicono che è insostituibile. Manca equilibrio in alcune componenti. Ora è il turno di Djuric, ma ricordo che anche i rimpianti Coda e Donnarumma hanno subito innumerevoli attacchi. Bisogna meditare, se si comincia a fare un tritacarne, vorrà dire che, come ho fatto in passato, mi chiuderò a riccio. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Pensiamo allo Spezia, gara difficilissima“, ha concluso Fabiani.

Da queste parole sicuramente traspare un dato, sabato all’Arechi ci sarà proprio un bel clima bollente e quindi inevitabilmente un bel test per gli uomini di Pasquale Marino.

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Enrico Lazzeri

Nato a La Spezia, è il Direttore Responsabile della testata, segue lo Spezia con passione e trasporto dai primi anni '80 prima da tifoso, poi da tecnico televisivo ed infine da giornalista. Per anni Direttore di Astroradio, collabora con Tele Liguria Sud dagli anni 80, attualmente opinionista nella trasmissione Voglia di Spezia al giovedì sera.

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