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Maggiore, una storia che non meritava sconfitti

E’ arrivata finalmente al capolinea l’antipatica telenovela sul rinnovo del contratto di Giulio Maggiore. Una storia che non meritava sconfitti. Ora toccherà a Giulio dimostrare ancora tutto il suo attaccamento a questa maglia.

Una telenovela antipatica andata in onda per mesi è finalmente giunta a fine edizione.
Giulio Maggiore ha firmato il rinnovo che lo lega ai colori bianchi fino al 2023, come lui Luca Vignali, altro prodotto del vivaio aquilotto.

L’attenzione di tutti è però rivolta a Giulio, a questo finale in parte sorprendente, vista la rottura di qualche mese fa tra tra l’entourage del giocatore e la società di via Melara, un mancato accordo sulle cifre che ha fatto storcere il naso a molti, indipendentemente dalle percentuali di colpe in causa.

La verità di questa estate è che non ci sono state società disposte ad investire comunque sul talento classe ’98, qualcosa che andasse anche solo parzialmente incontro alle richieste dello Spezia Calcio, messo, questo si, spalle al muro da un contratto in scadenza nel 2019.
Nessuno ha creduto ad occhi chiusi sul ragazzo che tanto bene ha fatto con l’adorata maglia bianca, considerando la carta d’identità e la personalità mostrata nel calcare, senza remore, un campo come quello del “Picco” che ha bruciato tanti talenti, anche nel passato recente.

Guido Angelozzi, fin dal primo giorno di lavoro sulle scrivanie del “Ferdeghini”, ha mostrato grande attenzione sul caso, e solo la sua grande esperienza, unità ad un mix impeccabile di tatto e fermezza, hanno fatto si che le parti si riavvicinassero per non creare danno a nessuna delle due, all’interno di una storia che non avrebbe meritato sconfitti.

Ora tocca a Pasquale Marino riconsiderare al 100% Giulio come elemento prezioso e duttile per la mediana aquilotta, e soprattutto tocca al ragazzo dimostrare ancora una volta tutto il suo attaccamento a questi colori, dimostrare che la permanenza in maglia bianca è sempre stata la sua prima opzione, e tornare protagonista in una piazza che lo ha amato e coccolato dal primo istante.
Manca solo uno step di crescita per essere al top di questa categoria, noi ci crediamo.

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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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