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L’attesa della piazza per il terzo segnale di Volpi

Il primo segnale forte avuto con la nomina a D.G. di Guido Angelozzi, il secondo segnale arrivato con l'ingaggio di un tecnico esperto e di sicuro affidamento per la categoria, ora c'è attesa per il terzo segnale da dare sul mercato.

La seconda metà di giugno, da sempre, è il periodo in cui si scaldano i motori del calcio mercato.
In questo periodo poche trattative vedono il traguardo, a vedere la luce sono idee, suggestioni, abboccamenti, sogni e “arrivederci per riparlarne“.

Chi parte in tempo, chi ha tutte le carte in regola per programmare con buon anticipo, è spesso a metà dell’opera; chi non ha creditori a bussare alla porta e possiede del buon liquido da spendere, può gettare reti solide e validi argomenti per la pesca di luglio.
In questo senso, lo Spezia è certamente una delle realtà migliori del panorama calcistico nazionale, non a caso più giocatori e allenatori importanti approdano qui alle condizioni dettate dalla società, rinunciando a qualcosa dei propri desideri economici in nome della solidità, della certezza del pagamento, del calore della piazza e delle strutture nelle quali poter fare calcio.

Nei prossimi giorni si coglieranno i frutti dei semi gettati dal neo D.G. Guido Angelozzi, il quale lavora e programma a 360 gradi, da vero mestierante del settore, già da prima del raggiungimento formale dell’accordo col Patron.
Con Pasquale Marino lo lega un’idea di calcio presso che identica, ed in queste ultime ore i due stanno analizzando in simbiosi punti forti e punti deboli della rosa aquilotta, un parco giocatori in parte da ringiovanire, in parte da rimodellare e rinforzare secondo l’idea di calcio del nuovo tecnico.

Inutile dirlo, c’è grande attesa da parte della piazza di scoprire in quali termini e con quanta qualità sarà lanciato il terzo messaggio di Volpi, quale mercato, cioè, Angelozzi potrà aggredire o anche solo disegnare in teoria.
Di sicuro non ci saranno ulteriori tagli alla spesa oltre a quelli operati nell’ultimo biennio, il presidente Chisoli a tal proposito è stato chiaro: “Il budget a disposizione per il mercato non sarà rigido, non ha paletti predefiniti sebbene come quasi tutte le società ci siamo dati un tetto oltre al quale sarebbe bene non andare; si tratterà comunque di un budget elastico, modellabile secondo quelle che sono le esigenze di rafforzamento della rosa ed i dettami del Direttore Generale”.

Arriverà nei prossimi giorni la prova dei fatti, dopo il primo segnale forte arrivato col ritorno di Guido Angelozzi, ed il secondo segnale avuto con l’ingaggio di un tecnico, Pasquale Marino, che può dare del “tu” a questa categoria dopo un passato importante anche in massima serie; per esperienza e personalità si tratta di una figura certamente accostabile a quella di Mimmo Di Carlo.

L’elasticità del budget, dunque, il feeling tra Angelozzi e Marino, la vendita di uno o più pezzi pregiati della cantera che andrà a rimpolpare la cassa degli investimenti per giocatori di livello adatti ad un certo tipo di ambizione e di calcio, tutti elementi che raccontano di un Volpi deciso a ripuntare in alto dopo un periodo di relativa tranquillità.

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Dennis Maggiani - © Riproduzione Riservata

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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