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Il PAGELLONE di Spezia-Pro Vercelli – Lo Spezia dice “Cinquantatrè”, la palla gira bene, i bomber segnano

MANFREDINI – 6  Normale amministrazione, nulla può sul gol che accorcia momentaneamente il risultato per la formazione ospite.

DE COL – 6,5  Meno chilometri del solito, ma in una delle sue poche sortite offensive fa partite il cross perfetto che pesca Marilungo davanti alla porta per il gol del raddoppio. Ripresa di puro contenimento e raddoppi.

CAPELLI – 6  Al rientro dopo il rovente infortunio domestico, se la cava con esperienza e con tempismo nei pochi momenti in cui lo Spezia subisce l’iniziativa ospite. Resta in campo fin che può.

GIANI – 6,5  E’ vero, difetta nel controllo che libera Paghera al tiro sulla respinta del palo, però poi è un muro costante, una zanzara che salta senza soluzione di continuità sulle prime e le seconde palle che girano intorno all’area di rigore aquilotta.

AUGELLO – 6,5  Un primo tempo coi fiocchi, che conferma la sua intraprendenza ed il suo gioco “pulito”; non è bello a vedersi, forse, ma è spesso estremamente efficace. Nella ripresa pensa soprattutto a contenere, senza falle. Il più bel colpo di Andrissi, senza dubbio.

JUANDE – 6,5  Detta i tempi con grande disinvoltura, palla al piede e con qualche metro in più di libertà diventa un regista – pilota che raramente sbaglia giocata ed efficacia.

MAGGIORE – 6  Parte bene, è sfortunato su una girata di interno sinistro che avrebbe meritato miglior sorte, però sta bene, anche se non ruba l’occhio come in altre circostanze. Non resta che apporre una firma, per ripartire con grande piglio e personalità a luglio.

PESSINA – 6  Lascia il terreno di gioco in anticipo per un duro colpo subito alla mezzora della ripresa, quando Gallo ha appena terminato le sostituzioni. Gara di sacrificio, non è certo il suo miglior momento e colpisce, per giunta, l’ennesimo palo della stagione dopo un bel colpo di testa. Stanco e sfortunato.

DE FRANCESCO – 6  Si guadagna il calcio di rigore con cui lo Spezia sblocca il match dopo una giocata nello stretto. Il suo è spesso un calcio piacevole e sostanzioso, cala un pò alla distanza ed è costretto ad uscire in seguito ad una botta che lo lascia claudicante.

MARILUNGO – 7,5  A tratti imprendibile, sforna con continuità il suo miglior repertorio fatto di serpentine, velocità palla al piede, imprevedibilità. Mette sovente in imbarazzo la retroguardia piemontese, due gol che lo proiettano in doppia cifra, uno facile facile di petto ed uno arrivato al termine di uno slalom pregevole in area avversaria, concluso con un lob che termina in rete sorprendendo l’estremo difensore ospite. Un gioiello. Suo l’assist dopo un pertugio tecnico nello stretto che manda Pessina ad un passo dal gol. Potrebbe essere fondamentale ripartire da lui in chiave offensiva.

GILARDINO – 7  Trasforma con freddezza il calcio di rigore che sblocca il match sotto la Ferrovia. Ha voglia, sebbene per buona parte della partita non riesca a rendersi pericoloso. Si limita a giocare di prima, e bene, per i compagni, fino alla girata al volo che fa scattare in piedi il “Picco” per la sua doppietta di giornata. Che ve lo dico a fare, che senza quella fragilità fisica sarebbe il giocatore determinante ai fini di un campionato d’altissima classifica…

MORA – 6,5  Entra bene in partita, ha voglia e gamba, lo dimostrano due azioni personali in cui spezza letteralmente in due la retroguardia ospite, anche se nessuno ha capito il mancato tiro in porta al termine della prima progressione. Considerando il recentissimo passato, bene cosi. Molto meglio cosi.

TERZI – 6  Rileva Capelli, serve a Gilardino l’assist per la meravigliosa girata a rete dopo una pregevole sponda aerea.

AWUA – 6,5  Esordio a sorpresa per il giovane centrocampista ex primavera dell’Inter, dopo una stagione in cui si erano perse le sue tracce. Trova anche il tempo per un paio di discese palla al piede che denotano gamba e personalità, nella seconda delle quali trova l’angolino per il suo primo gol tra i professionisti. Un giocatore tutto da scoprire, senza dubbio il potenziale non manca.

Mister GALLO – 6,5  La sua squadra è quella che teoricamente dovrebbe avere meno “fame” all’interno della partita odierna, ma c’era da rispondere “presente” dopo una sconfitta come quella di Foggia non totalmente digerita dalla piazza. Cinque gol, ed una produzione offensiva record in questa stagione, di fronte ad un avversario che in parte ha agevolato l’ottima prova delle aquile. Il suo Spezia dice “Cinquantatrè”, non sarà tanto però ci sono fondamenta dalle quali sarà importante ripartire, buttando quel che non serve, migliorando dove occorre. Si è fatto le ossa, il mister, in questo suo primo campionato di serie B senza infamia e senza lode, senza un sole che abbaglia ma pur sempre lontano dalle tempeste.

Arbitro MARTINELLI – 5,5  Il rigore per il fallo su De Francesco è evidente, per il resto a tratti sbaglia qualche decisione, specie quando non espelle Ghiglione reo di un’entrata killer su Pessina.

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Patrizio Moretti
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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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