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Il Commento – Solo un punto contro le Fere, ancora difficoltà contro le piccole

[ot-caption title=”Mischia in area della TernanaFoto Patrizio Moretti” url=”https://speziacalcionews.it/quotidiano/files/uploads/2018/03/Mischia-area.jpg”]

Salvo la vittoria schiacciante sulla Salernitana, lo Spezia nelle ultime 5 gare si è ritrovata costantemente in svantaggio nel risultato, subendo gol nella prima frazione di gara, ormai divenuta da circa un mese a questa parte quell’handicap di partenza capace di condizionare inevitabilmente la prestazione e il risultato della squadra.
Ecco che l’approccio alla gara rappresenta attualmente uno degli aspetti su cui dover migliorare, perché riaddrizzare le partite non è mai semplice, specie in Serie B contro le cosiddette squadre strappapunti, brave ad approfittare del vantaggio arroccandosi nella propria trequarti.
Non è stato comunque un avvio shock come contro il Venezia, ma il gol di Finotto è arrivato alla mezzora su schema da palla inattiva, per carità realizzato in maniera perfetta, ma qualcosa di più da parte della difesa in uscita era lecito aspettarselo: troppo statici e poco reattivi, gli aquilotti subiscono il vantaggio delle Fere.

Insistendo su questo dato, è facile evidenziare come, una volta sotto nel risultato, i bianchi di mister Gallo, nelle ultime gare, non siano riusciti a compiere una vera e propria rimonta, bravi comunque nella stragrande maggioranza dei casi a rimettere le sfide in piedi, senza però fare quel passo in più, quel salto di qualità che significherebbe davvero tanto non solo in ottica risultato, ma anche in un processo di crescita d’autostima e consapevolezza della squadra.
Eppure ieri, come anche contro Cesena e Venezia, l’impressione che lo Spezia nella ripresa la potesse ribaltare era davvero forte, ma in un modo o nell’altro quel piccolo sforzo in più alle aquile non è riuscito, vuoi per poca fortuna o per poca cattiveria e convinzione; ecco che l’incornata di Pessina a pochi minuti dalla fine si stampa sul palo, peraltro interno.

Dunque cifra tonda, 40 punti in classifica, un buon traguardo dopo 29 giornate se si rimane coerenti col primario obiettivo di inizio stagione, con la quota salvezza che passo dopo passo si avvicina sempre più; se invece alziamo un po’ l’asticella guardando alla zona play-off, lo Spezia pare fatichi davvero per riuscire a farne parte stabilmente.
Da questo punto di vista il doppio confronto esterno con Bari e Perugia decreterà una buona fetta delle sorti di questa stagione, ci dirà meglio se ci compete per davvero un posto tra le magnifiche 8.
In effetti, 1 punto, al Picco, contro Cesena e Ternana è davvero pochino per sperare in qualcosa in più di un campionato tranquillo, anche se analizzando i risultati e le prestazioni delle aquile contro quelle davanti la prospettiva cambia, e i play-off diventano dunque una possibilità in cui dover e poter credere.
Esclusa la brutta parentesi della prima giornata a Palermo, lo Spezia contro le prime 8 infatti non è mai caduto uscendone sempre indenne, è vero vincendo soltanto contro Bari e Perugia, ma strappando anche punti pesanti dinnanzi a Palermo, Frosinone, Cittadella, Empoli al Castellani, Parma al Tardini e Venezia nel doppio confronto, una media del tutto invidiabile.
Tutto ciò però implica di conseguenza l’aver lasciato grossi punti per strada con le squadre di bassa-metà classifica: penso ai 6 punti persi con Carpi e Cesena o ai 4 conquistati dalla Ternana appunto: su questo ancora non ci siamo..

Detto questo, importante ora archiviare subito le due brutte prestazioni del Picco, che avrebbero potuto lanciarci nei piani alti della classifica e che invece ci ancorano alla soglia della porta play-off, grossa tentazione che le aquile non hanno avuto ancora coraggio di varcare concretamente, ma quella porta non è ancora chiusa, uno spiraglio in cui credere c’è ancora, eccome.
Ecco allora il doppio turno di fuoco, Spezia se ci sei, batti un colpo, questo è il momento!

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Leonardo Stefanelli - © Riproduzione Riservata

Nato a La Spezia e Diplomato al Liceo Classico Lorenzo Costa, sta frequentando la facoltà di Lettere Moderne presso l'Università di Genova. Calciatore dilettante nella Forza e Coraggio, dal 2017 collabora come redattore di SpeziaCalcioNews.

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