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Il caso Maggiore – Non è mai tardi per venirsi incontro

Spezia e Maggiore, una favola partita dalle giovanili che merita un bel finale per tutti, se arriverà il momento. Poesia, tecnica e finanza si mescolano in un ragionamento, nel quale tutte le parti in causa potranno avere un beneficio, oppure no..

In questi giorni, si leggono cifre disparate riguardo ad un’ipotetica cessione di Giulio Maggiore, cifre che hanno preoccupato non poco i tifosi aquilotti.
Distanti o vicine che siano alla realtà, sono certamente numeri che lo Spezia Calcio guarda con amarezza, pensando al rischio di un possibile patrimonio disperso.

Da mesi, infatti, non si trova l’intesa tra società ed entourage del giocatore, seguito da vicino dall’ex idolo in maglia bianca Gianluca Coti, uno dal quale ti aspetteresti tutto fuor che uno sgambetto alla società bianca, per quanto qui si parli di altro lavoro, di un altro calcio.
Però..
Da via Melara tempo fa è giunta una proposta di rinnovo ritenuta inadeguata da chi segue il giocatore, non cifre da fame, ma neanche da big, vista l’età verde del giocatore e la convinzione che, per il momento, non si tratti ancora di un profilo in grado di spostare gli equilibri.

Non c’è dubbio però che possa diventare nel breve – medio periodo un giocatore maggiormente di peso a livello tecnico e fisico dato che la personalità non gli è mai mancata, e proprio da questo dato di fatto dovrebbe partire il ragionamento di coloro che curano i suoi interessi.
Questa piazza e questa società l’hanno formato, lanciato e protetto, da qui si dovrebbe partire – o ripartire – col dialogo riguardante il suo rinnovo contrattuale, in modo che tutte le parti in causa possano guadagnare qualcosa in più oggi e nel futuro, tra tutti gli scenari possibili.

Un rinnovo oggi, a cifre adeguate al nuovo corso societario, potrà portare beneficio al portafoglio del ragazzo ed alla sua crescita graduale, che non potrà che trovare giovamento da un altro anno nel centrocampo aquilotto e in una formazione più ambiziosa; al contempo, allo Spezia consentirebbe di sedersi attorno ai futuri tavoli del mercato con una posizione di forza che possa permetterle di incassare una cifra importante e meritata, vista la gestione tecnica del ragazzo, la sua ascesa perfino precoce ma sostanziosa in Primavera e poi in prima squadra.

Una strada di mezzo, quindi, che non lasci amaro in bocca a nessuno perchè questa, in fin dei conti, è una piccola favola in maglia bianca che non merita un mesto finale.
Tutta la piazza si aspetta nuovi tavoli ed un confronto sereno e costruttivo, un passo l’uno verso l’altro.

Foto
Ezio Tassone
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Dennis Maggiani - © Riproduzione Riservata

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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