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Focus – Tra Cittadella, Verona e Castori c’è qualcosa di speciale da costruire

Una capolista abbattuta, un’altra da affrontare domani, a Verona, per il turno infrasettimanale della serie cadetta. Saremo noi, questa volta, ad avere poco da perdere, dopo aver messo sei punti preziosi in cascina…

Potrebbe essere scattata la scintilla giusta nella testa dei ragazzi di mister Marino.
La vittoria tra le mura amiche contro l’unica squadra fin lì a punteggio pieno, il Cittadella, ha rilanciato morale, fiducia ed ambizione, l’ambizione che si nutre e cresce ad ogni vittoria raggiunta, tre punti che in questa categoria possono voler dire molto, se accompagnati ad un briciolo di continuità.

Era una delle nostre bestie nere, la formazione granata, quelle società che per un motivo o per l’altro ti restano indigeste all’interno del rettangolo verde, quelle squadre per colpa delle quali, prima di affrontarle, ti verrebbe voglia di farti leggere le carte, o farti togliere il malocchio.

Prima dell’espulsione di Panico che ha lasciato i veneti in dieci uomini per più di un tempo, prima del gol rocambolesco di Crimi, si è visto uno Spezia intraprendente, quadrato, con le idee chiare, che ha contenuto una squadra brillante, quella di mister Venturato, ribattendo però colpo su colpo.
Restare in superiorità numerica, poi, non sempre è sinonimo di vittorie e grandi prestazioni, anzi, la buccia di banana è sempre dietro l’angolo, e qui sta il merito maggiore dei bianchi, aver saputo tenere il piede sull’acceleratore dopo l’episodio positivo, senza concedere il fianco ad una squadra che a quel punto avrebbe avuto ben poco da perdere, vista anche la dote di fiducia con la quale è arrivata al “Picco”.

Una capolista abbattuta, un’altra da affrontare domani, a Verona, per il turno infrasettimanale della serie cadetta.
Saremo noi, questa volta, ad avere poco da perdere, dopo aver messo sei punti preziosi in cascina e consapevoli che al “Bentegodi” non sarà un dramma uscire sconfitti, mentre sarebbe assolutamente significativo portar via dei punti.
Quest’idea, assieme alla forza che viene data da un morale rinfrancato, dovrà spingere gli aquilotti a ricercare qualcosa di speciale, sfruttando le armi a disposizione in chiave offensiva, un reparto che, seppure povero di gol fino a questo momento, dispone di caratteristiche in grado di mettere in difficoltà qualunque retroguardia in questo campionato, ossia rapidità, profondità, imprevedibilità.

Poi sarà la volta di Castori, del Carpi, di un nuovo incontro ravvicinato che non avrebbe dovuto esserci quest’anno ed invece le strade del tecnico marchigiano intersecheranno ancora una volta le nostre; un’altra storia particolare, che rivivremo e e torneremo a raccontare da mercoledì.

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Patrizio Moretti
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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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