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FOCUS – Quando il pensiero decolla, la realtà si incaglia

[ot-caption title=”Fabio Gallo alla ricerca di un nuovo slancioFoto Patrizio Moretti” url=”https://speziacalcionews.it/quotidiano/files/uploads/2018/02/Gallo-e-gli-schemi.jpg”]

Il recupero di campionato in programma domani sera al “San Nicola” di Bari può rappresentare un’occasione, per gli uomini di Fabio Gallo, per raddrizzare morale e classifica dopo i due inaspettati passi falsi casalinghi.

Hanno lasciato tanto amaro in bocca queste due partite tra le mura amiche che potevano regalarti uno slancio, indiscutibile, verso le zone alte della classifica; tutto sembrava alla portata, date la condizione atletica, la fiducia della truppa ed i numeri assolutamente positivi circa il ruolino di marcia dei bianchi al “Picco”.
Invece, in sette giorni non solo non si è preso il volo, ma neppure è iniziata una manovra di decollo, rimasta gagliarda solo nei pensieri. Si è rimasti fermi al palo.

E’ un’amarezza, questa, che colpisce spesso e volentieri nelle ultime stagioni proprio quando si presenta il momento di fare il salto di qualità per quel che concerne le prime 5 – 6 posizioni stabili. Non parliamo certo delle prime 3 – 4 piazze.

Parlando di punti, da gennaio ad oggi lo Spezia si è incagliato fino a lasciare gradualmente la zona Play Off, li dove oggi alcune formazioni sono arrivate a discapito nostro dopo mesi di retrovie, mentre altre che già abitavano questa zona, su di noi hanno allungato in maniera importante, col solo merito di mantenere una marcia regolare. Senza strafare, senza passaggi a vuoto.

L’amarezza deriva anche dal fatto che molto di buono ci sarebbe da salvare a livello di prestazioni, da gennaio ad oggi.
Proprio questo dato fa riflettere, perchè se è vero che alcuni elementi importanti sono ai box da alcune settimane, è vero anche che questa squadra pareva aver trovato una sua quadratura, pensiamo ai pochi gol subiti e perfino una piccola parvenza di cinismo.

Nelle ultime due partite casalinghe sono venuti a mancare i colpi risolutori, l’ardore agonistico delle ultime settimane e, probabilmente, anche un po’ di “gamba“.
Un centrocampo sotto tono, Mastinu che si accende ad intermittenza, una difesa non più impenetrabile, che qualche piccola crepa anche fisiologica l’ha concessa.
E’ sembrato perfino un peccato, nella ripresa contro la Ternana, vedere a bordo campo Granoche e Gilardino, due mestieranti di primo livello a disposizione ma rimasti praticamente fuori partita, in un momento delicatissimo, nel contesto di una partita bloccata negli ultimi trenta metri avversari.
Tutto ciò, certo, a prescindere dal minutaggio che entrambi avrebbero potuto garantire.

Anche e soprattutto loro due sono chiamati a trovare qualche gol pesante da qui in avanti, affiancando due compagni di reparto, Forte e Marilungo, che sembrano aver trovato tonicità e fiducia sotto porta.

Ci si consola pensando alla quota salvezza distante ormai solo una decina di punti, poco più di tre vittorie, ma questo soddisfa davvero solo in piccola parte, trattandosi di una squadra che a detta di tutti gli addetti ai lavori ha forza, talento, gioventù ed esperienza a sufficienza per sognare in grande.
Il calcio però, e noi lo sappiamo bene, non è scienza esatta.

Domani sera, a Bari, si proverà ancora a muovere la classifica, per dare soprattutto un sollievo mentale al gruppo; la classifica, chissà, torneremo a guardarla tra qualche giorno.

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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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