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Focus – Il lusso di una Cantera importante

Lo Spezia degli ultimi anni, come sappiamo, ha dato un freno abbastanza marcato ai cordoni della borsa in termini di ingaggi e di acquisto dei cartellini.
Una politica nuova voluta in prima persona dal Patron, una visione d’insieme che cambia e che strizza l’occhio alle gestioni economiche di quelle realtà di provincia che negli ultimi vent’anni hanno ottenuto risultati importanti grazie alla valorizzazione e alla quotazione, in sede di mercato, dei gioielli fatti in casa.

La gestione dell’ultimo periodo è chiaramente in controtendenza col primo periodo di Volpi in sella al club di via Melara, quando questi tentò la carta del “metto moneta – ottengo risultato” che ha fatto si crescere i risultati sportivi di questa società, senza mai, però, riuscire ad ottenere quell’exploit finale che si chiama serie A.

Nel calcio l’equazione spesa=vittoria non conosce certezza, cambiare con tanta disinvoltura staff tecnici e dirigenziali non ha aiutato, è arrivato però il momento per Gabriele Volpi di rimettere mano al taschino delle ambizioni e per far questo ha dato mandato al D.G. Guido Angelozzi di ricavare il massimo possibile dalle uscite, in modo da poter manovrare al rialzo il budget a disposizione per le entrate.
Resta fermo il principio della sostenibilità economica, il dogma di un autofinanziamento certamente non rigido ma essenziale, a maggior ragione con le regole del calcio di oggi e con i suoi chiari di luna.

Samuele Mulattieri è solo l’ultimo dei gioielli messi in vetrina dalla cantera aquilotta, con lui il club bianco conta di ricavare a stretto giro di posta una cifra intorno ai due milioni di euro più bonus, senza contropartite, con la sirena Inter che nelle ultime ore ha messo la freccia.
La buona regola delle plusvalenze che mai questo club aveva conosciuto con siffatta regolarità e quantità.

Certo, da una parte resta il dispiacere di veder partire un prospetto di sicuro avvenire prima di averlo visto all’opera da protagonista in maglia bianca, dall’altro vi è la necessaria certezza che il sacrificio del nazionale Under 19 possa rappresentare la manna dalla quale Angelozzi potrà attingere in sede di contrattazione di giocatori pronti ed utili alla causa di mister Pasquale Marino, con conseguente innalzamento dell’asticella posta sul tetto del monte ingaggi.

La cura della nostra cantera non dovrà permettersi cali di tensione e sforbiciate alla spesa, da questo punto di vista è di oggi la notizia dell’arrivo di un elemento di esperienza e qualità come responsabile del settore giovanile.
Il cerchio si chiude, l’era Angelozzi non è altro che all’inizio…

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Ezio Tassone
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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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