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Andrej Galabinov, un marchio da “doppia cifra” per il nuovo progetto aquilotto

L’attaccante bulgaro è il colpo da novanta di Guido Angelozzi, inatteso dopo il suo rifiuto all’Hellas. Sarà il perno centrale dell’attacco di Pasquale Marino, il bomber da doppia cifra sul quale poter costruire sogni in grande.

Classe ’88, nato a Sofia e da anni terminale offensivo della Nazionale bulgara, Andrej Galabinov è il tanto sospirato colpo da novanta messo a segno da Guido Angelozzi nelle ultime ore di mercato.

Sarà lui il bomber al quale Pasquale Marino affiderà le chiavi dell’attacco aquilotto, i tre anni di contratto parlano chiaro sulla volontà da parte della società di affidarsi a lui, ai suoi gol, alla sua potenza, per raggiungere quel sogno della serie A messa come meraviglioso traguardo per i prossimi due-tre anni.

Una serie A assaggiata lo scorso anno, a Genova sponda rossoblu, 3 gol in 19 presenze che corrispondono però spesso a spezzoni di partita, è nella serie cadetta che il nazionale bulgaro ha dato il meglio di sé negli ultimi anni.
Quattro stagioni in doppia cifra, tra Gubbio, Avellino e Novara, negli ultimi sette anni stecca a malapena la stagione a Livorno, una parentesi solo sfortunata per un centravanti considerato un Top per la categoria.

1 metro e 90 di altezza, quote che non gli precludono un’ottima tecnica di base, difesa della palla agevolata da un fisico da corazziere che gli consente di fare la voce grossa in area di rigore, non solo per quel che concerne il gioco aereo; il bulgaro, infatti, è attaccante rapido nella preparazione al tiro dentro e fuori l’area di rigore, segna con entrambi i piedi e, nota non da poco, è specialista dei calci piazzati, oltre che rigorista.

80 gol tra i professionisti, non lontano da quel Pablo Granoche che detiene il record dei gol realizzati da un attaccante straniero in serie B.
Un passaggio di consegne tra i due, dato che l’attaccante uruguayano è, da oggi, ancor più fuori dal progetto bianco, a meno di clamorosi ripensamenti, dato che non sarebbe certo da scartare la possibilità di contare su un ricambio come lui dietro al centravanti titolare.

Quel che più che conta è che finalmente, da domani, la piazza potrà abbracciare il nuovo bomber e guardare con maggiore fiducia ad un presente che, sebbene caratterizzato da un contenimento forzato delle spese, si rinnova di luce grazie alle capacità e alla caparbietà di Guido Angelozzi.

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Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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