Mister Gallo: “Dobbiamo ripartire a testa bassa, la nostra forza è il lavoro, il nostro obiettivo non cambia” (Video)

Non mi interessa quello che dice la gente, la salvezza è il nostro primo obiettivo e deve essere conseguita al più presto. Quindi già contro il Palermo dovremo iniziare a pedalare forte: il nostro spirito rimane quello di essere operai..

Alla ripresa degli allenamenti dopo la sosta, ha parlato in conferenza stampa il tecnico Fabio Gallo, vi proponiamo il video dell’intera conferenza e la versione testuale.

Buongiorno mister e buon anno. Preferirei partire da quello che è stato finora, ti saresti immaginato, a metà girone, di arrivare a quota 30 punti?
“A metà del girone d’andata sicuramente no, era un momento di difficoltà e bisognava lavorare; conoscevo il valore della squadra, ma non si riusciva a dimostrare quello che io vedevo quotidianamente negli allenamenti. Poi col tempo si è trovata l’autostima e la convinzione giusta, così negli ultimi due mesi la squadra è cresciuta ed ha premuto forte sull’acceleratore”.

Col senno di poi forse a Parma si poteva fare qualcosina di più, tu cosa ne pensi mister?
“Un po’ di rammarico c’è stato, perché quando giochi un tempo in superiorità numerica e non vinci è inevitabile che ci sia, ma riguardando la partita penso che la mia squadra abbia fatto ciò che doveva fare. Alla vigilia, per un punto ci avremo tutti firmato, quindi va bene così. Comunque si deve rimanere coerenti con le idee iniziali, però è chiaro che ci sia rammarico. I 30 punti sono un ottimo bottino che ci da la possibilità di partire nel migliore dei modi, con la serenità necessaria per fare bene, ciò non significa comunque che ci accontenteremo”.

Su quale partita del girone d’andata hai maggior rammarico e viceversa su quale pensi la tua squadra abbia raccolto più del dovuto?
“Sicuramente maggior rammarico c’è stato sulle tre trasferte Ternana, Cesena e Ascoli, in particolare l’ultima, dove la squadra non ha entusiasmato, ma non ha nemmeno così demeritato rispetto agli avversari. Ascoli è stato senza dubbio il punto più basso della mia gestione. Riguardo alle altre due, episodi e poca maturità hanno compromesso il risultato finale. Viceversa la partita dove si è raccolto di più rispetto a quello fatto è forse stato il match casalingo contro il Bari, dove la qualità di gioco degli ospiti è stata superiore. Li il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, poi l’eurogol di Lopez ci ha regalato i tre punti”.

Torniamo ora al presente, i giocatori come li hai ritrovati? Hanno seguito le diete durante le feste?
“Sono tutti grandi professionisti e sanno come ci si debba comportare. Li ho trovati soprattutto sereni e vogliosi di riiniziare a lavorare”.

Ora è difficile riprendere il cammino interrotto, bisogna comunque sempre inseguire la salvezza, o sperare in qualcosa di più?
“Guai a pensare altrimenti, non mi interessa quello che dice la gente, la salvezza è il nostro primo obiettivo e deve essere conseguita al più presto. Quindi già contro il Palermo dovremo iniziare a pedalare forte: il nostro spirito rimane quello di essere operai, solo così potremo riprendere il percorso con cui abbiamo chiuso l’anno”.

Riguardo al mercato si è capito che lo Spezia farà poche operazioni, verranno accontentati quelli che hanno trovato meno spazio, tu comunque cosa ti aspetti?
“Senza dubbio proveremo ad accontentare i giocatori che vorranno cambiare aria per trovare più minutaggio. Interverremo in maniera minima sul centrocampo, che è dove abbiamo avuto più difficoltà nella gestione della rosa. In ogni caso, la mia idea è quella di dare importanza a ciò che ha fatto finora questo gruppo”.

Valuti un possibile acquisto in attacco che ti possa dare la possibilità di variare l’impostazione tattica della squadra, un tassello che ti possa dare maggiore imprevedibilità?
“Non escludiamo nulla, chiunque verrà sarà ben accetto, ma dovrà integrarsi al meglio con un gruppo dalle grandi qualità morali. Se poi ci darà anche qualità ben venga”.

Alla luce dei 30 punti totalizzati, pensando alla quota salvezza ne mancherebbero una ventina, secondo te per raggiungerla basteranno i punti che conquisterete in casa o ti aspetti un miglioramento in trasferta?
“Senza dubbio dobbiamo migliorare il cammino esterno, ma allo stesso tempo mantenere il nostro trend casalingo, e non sarà affatto semplice. Non dovremo perdere punti per strada e arrivare alla quota salvezza il prima possibile”.

Tornando al mercato, c’è qualcuno che non ti aspettavi che ti ha chiesto di essere ceduto?
“Nessuno ha parlato con me, anche perché non è il mio compito, tutto ciò spetta al ds Andrissi. Comunque da me non è venuto nessuno per chiedermi di andare via”.

Guardando ora ai giocatori, c’è qualcuno che ti ha deluso o sorpreso particolarmente?
“E’ difficile rispondere, comunque penso che nel nuovo anno ci si aspetti di più da Giorgi, ma perché ha avuto parecchi problemi fisici, come anche da Juande che per vari motivi non è riuscito a rendersi utile alla nostra causa. Mi aspetto tanto da loro. Non sono comunque deluso, perché quando anche quelli che hanno giocato poco non abbassano mai l’intensità e la qualità del lavoro, riescono costantemente a mettermi in difficoltà nelle scelte. Chi invece ha sorpreso di più è forse Bolzoni, che all’inizio, per come è arrivato, era in una condizione difficile, abbiamo dunque dovuto ricostruirlo sotto l’aspetto mentale perché aveva forti dubbi sulla sua condizione. Poi con la fiducia ricevuta è divenuto un giocatore ritrovato, che non pensa più ai suoi problemi, ma che pensa a ciò che può fare”.

Ultima domanda mister, questi saranno giorni di richiamo muscolare o di lavoro intenso?
“Lavoreremo come abbiamo sempre fatto, perché il tempo è poco e il Palermo è vicino; questi primi giorni di settimana faremo doppia seduta, poi Sabato affronteremo la Primavera al Picco. I carichi di lavoro non saranno comunque pesanti”, ha concluso il tecnico spezzino.

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