Mercato – Tra le mani sogni e.. Palladino

Oltre alla selva dei centrocampisti, spunta Palladino. Lui, Gilardino, Granoche, Marilungo, tutti insieme potrebbero formare un reparto d'attacco in grado di andarsi a prendere qualunque gol su qualunque campo e l'idea stuzzica parecchio..
<strong>Raffaele Palladino</strong> - <em>Foto dal web</em>

Raffaele Palladino - Foto dal web

Sciaudone, Pulzetti, Piccolo, Djokovic. Sono solo alcuni dei nomi di giocatori che hanno in qualche modo cambiato volto e marcia dello Spezia da gennaio in avanti, restando alle ultime due stagioni.

Un mercato di riparazione, questo, che potrebbe essere decisivo per la maturazione completa del gruppo di Fabio Gallo.
Proprio per questo si stanno setacciando profili con esperienza e personalità comprovate, tra sogni più o meno irrealizzabili – vedi Ledian Memushaj – che solo qualche stagione fa sarebbero stati alla portata con una semplicissima telefonata in Nigeria.
Il nuovo corso però impone regole precise, condivise ormai dai più ed alla base del gruppo attuale, e quindi il D.S. Andrissi deve muoversi tenendo in una mano un foglio con le caratteristiche di ogni possibile rinforzo, e nell’altra una calcolatrice che consenta di non “sforare”.

Forse un regista, probabilmente una mezzala, evidentemente un trequartista in grado di agire anche da esterno d’attacco nella prospettiva di una preziosa variabile tattica, questi sono i profili, dato che il reparto arretrato appare quanto mai completo ed anzi, forse fin troppo.
Il rischio, per il tecnico aquilotto, sarà quello di togliere minutaggio ad interpreti che fin qui sono stati utilizzati con continuità, che hanno permesso quello scatto di reni in grado di consentire alle aquile un volo in zona play off.
Di sicuro, però, la coperta è stata corta ed è qualcosa che poteva mettersi nel conto in estate, quando sono arrivati giocatori con integrità fisiche tutte da valutare.

Giorgi e Juande, infatti, sono giocatori apprezzati dallo staff tecnico, che non assicurano però una primavera calda, quando ci sarà bisogno di gamba, di qualità e di solidità; ecco perché in mezzo al campo arriverà un giocatore pronto all’uso, che darà garanzie fisiche e atletiche importanti, con lo spallino Mora in cima alla lista dei desideri di Gallo, e lo sponsor Giani che garantisce per lui.

La suggestione degli ultimi giorni, diventata una trattativa vera e propria, è quella che riguarda Raffaele Palladino, classe 1984 con tanta serie A di qualità alle spalle, ed una recente promozione in massima serie con il Crotone.
L’attuale genoano, ex pupillo di Juric, non trova spazio agli ordini di Ballardini e così si pensa a questa mini pazza-idea, un giocatore dalla tecnica indiscussa, di grande rapidità e con qualche gol nelle vene, che sa giocare sulla trequarti o da esterno d’attacco, garantendo quella variabile tattica di cui parlavamo prima.
Lui, Gilardino, Granoche, Marilungo, tutti insieme potrebbero formare un reparto d’attacco in grado di andarsi a prendere qualunque gol su qualunque campo, se sorretti da una sufficiente condizione atletica.

L’idea stuzzica parecchio. Si proverà a chiudere la trattativa in queste ore..

Dennis Maggiani - © Riproduzione Riservata
dennis.maggiani@speziacalcionews.it

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